Francesco Fiscardi ospite dell’Ambasciata dell’India a Roma
per la sua pittura satellitare: focus sull'opera dedicata a Mumbai vista dallo spazio
Roma, 9 settembre 2026


L'Ambasciata dell'India a Roma ha ospitato un prestigioso incontro culturale di altissimo spessore che ha visto come invitato d'onore l'artista di rilievo internazionale Francesco Fiscardi. Il talk, dal titolo "India Dialogue: Mumbai from Space – Art, Satellite Painting and Global Metropolises", ha celebrato la straordinaria convergenza tra la cooperazione culturale internazionale e la ricerca estetica del pittore.
L'evento ha offerto una vetrina d'eccezione alla peculiare cifra stilistica che caratterizza il percorso internazionale di Fiscardi: la sua pittura satellitare. Al centro dell'incontro è stata presentata la sua personale e potente interpretazione artistica della città di Mumbai vista dallo spazio. Attraverso una raffinata visione zenitale e cromoformale, l'artista è riuscito a tradurre la complessa densità urbanistica e l'anima antropologica della megalopoli indiana in un linguaggio visivo universale, catturato dall'alto delle orbite celesti.
La realizzazione di questo evento all'interno di una sede diplomatica così prestigiosa ha sancito la nascita di un significativo ponte e interscambio culturale tra l'Italia e l'India, dimostrando come lo sguardo e la sensibilità della pittura contemporanea sappiano connettere territori, popoli e metropoli globali oltre ogni confine geografico.
Francesco Fiscardi con S.E. l'Ambasciatrice dell'India in Italia, Vani Rao, con l’opera dedicata alla metropoli di Mumbai presentata in occasione dell'alto incontro culturale "India Dialogue: Mumbai from Space" presso l’Ambasciata.

La dichiarazione dell'artista
"Osservare Mumbai dall'alto significa testimoniare il fascino di una città millenaria che si intreccia indissolubilmente con la modernità, fondendo in un unico corpo i suoi quartieri storici e le sue aree più contemporanee. Elementi iconici come la celebre 'Collana della Regina' lungo Marine Drive, la vivacità della spiaggia di Chowpatty e l'ovale perfetto del Maidan di Mahalaxmi si ricompongono dallo spazio in una sintesi geometrica ed emotiva senza pari. Questo lembo di terra proteso verso il mare, così straordinariamente ricco di colori, contrasti e sfumature, mi ha trasmesso una suggestione unica. È stata proprio questa potente visione satellitare a spingermi a trasferire sulla tela l'energia vibrante di una delle più affascinanti metropoli del mondo."





La Voce della Poesia: Il Canto di Margaret Noodin per Mumbai
Il dialogo culturale tra Italia e India si arricchisce di una nuova dimensione espressiva e di una voce straordinaria: quella della poesia. La celebre poetessa e accademica americana Margaret Noodin ha voluto dedicare un eccezionale componimento lirico all'opera «Mumbai vista dallo spazio», celebrando la scomposizione anatomica del territorio attraverso la forza evocativa della parola scritta.
I suoi versi offrono una sponda letteraria e un'ulteriore dimensione di lettura alla tela di Francesco Fiscardi, creando un profondo interscambio tra l'arte visiva e la lirica in occasione dell'alto incontro culturale svoltosi presso l'Ambasciata dell'India a Roma.
La Falena e la Scimmia
(Animikiiwiidikom miinawaa Andookomeshiinh)
In breve, la nostra condizione è fatta di distanza e di distanze residue.
— Dalla poesia "Like Sadness" di Hemant Divate
All'ombra del Gateway,
una scimmia salta
dallo scudo alla spada
del cavallo di Chhatrapati Shivaji Maharaj.
Splendida come un taglio di seta,
una falena luna fluttua, verde elettrico,
con punti di diamante,
mentre il dramma della sua breve vita si dispiega.
Tutto questo mentre il potente monsone
misura la distanza
in gocce d'acqua, in gocce di tempo,
Tra il cielo e la terra,
Tra Colaba e Little Colaba,
Tra Bombay e Mazagaon,
Tra Parel e Worli,
Tra Mahim e tutto il Maharashtra.
Ricordando ventisette estati
lontano dai boschi,
la scimmia reclama un avanzo di vada pav
e fa un cenno alla falena.
Poi, nell'ultima delle sue sette notti,
la falena segue la sua coda
sotto la mappa del cielo,
attraverso i segmenti stratificati di Mumbai,
e insieme schivano i fulmini di Indra.