MLA 2026 - TORONTO



Le Metropoli viste dallo spazio di Francesco Fiscardi

e

le poesie di Margaret Noodin

al Modern Language Association (MLA) 2026 di Toronto

















Un progetto nato con la poetessa statunitense Margaret Noodin, per presentare il connubio tra la mia pittura, che esplora paesaggi naturali modificati dall'uomo e la poesia di Margaret che tratta temi ecologici e di connessione con la terra, creando un dialogo tra arte visiva e letteratura, con particolare attenzione all'ambiente e alla resilienza.

Il Modern Language Association (MLA), è un'organizzazione che si occupa di promuovere lo studio e l'insegnamento delle lingue e letterature moderne. È una delle organizzazioni più importanti nel campo degli studi umanistici e conta oltre 25.000 membri in tutto il mondo.


Toronto, 9 gennaio 2026.




A project born with the American poet Margaret Noodin, to present the combination of my painting, which explores human-altered natural landscapes, and Margaret's poetry, which addresses ecological themes and connection with the earth, creating a dialogue between visual art and literature, with particular attention to the environment and resilience.
The Modern Language Association (MLA) is an organization that promotes the study and teaching of modern languages and literatures. It is one of the most important organizations in the field of the humanities and has over 25,000 members worldwide.


Toronto, January 9, 2026.








                     


L’arte aerea di Fiscardi a Toronto di Rosario Ruggiero


Nata solo intorno alla metà dell’Ottocento, l’ecologia, giovane scienza che si occupa delle interrelazioni che intercorrono tra gli organismi viventi e l’ambiente che li ospita, non disdegna, evidentemente, contributi artistici. È diventato infatti velocemente realtà un progetto presentato solo lo scorso 11 gennaio al Modern Language Association di Toronto, prestigiosa organizzazione che si occupa di promuovere lo studio e l’insegnamento delle lingue e delle letterature moderne, istituzione tra le più importanti nel campo degli studi umanistici, ricca di oltre venticinquemila membri sparsi un po’ in tutto il mondo. L’iniziativa ha coinvolto la poetessa e linguista americana Margaret Noodin, studiosa di idiomi indigeni d’oltreoceano, ed il nostro Francesco Fiscardi, pittore oramai specializzato in vedute aeree di metropoli di ogni dove. L’evento, che ha avuto luogo nell’ambito della conferenza annuale della Modern Language Association che si è svolta nella capitale della provincia canadese dell’Ontario, è consistito nella collaborazione artistica e l’ispirazione reciproca tra il maestro napoletano e la letterata statunitense, i quali hanno inteso creare un dialogo tra paesaggio, ecologia e cultura, tra arte visiva e letteratura, con una particolare attenzione ed una schietta sensibilità per l’ambiente, all’uopo Fiscardi, con la creazione di opere che riflettono la relazione tra uomo e natura, e Noodin, versificando in Ojibwe, lingua nativa americana della quale la poetessa è una specialista, su temi di cambiamento climatico e consapevolezza ecologica. Insomma, due civiltà lontanissime tra loro che si sono incontrate su problematiche che riguardano indistintamente tutti. Una collaborazione che si è rivelata uno scambio etnico e artistico, dove l’arte di Fiscardi ha ispirato la poesia di Noodin e viceversa, esplorando come l’umanità si inserisce in una rete universale. Un’encomiabile connessione artistica e tematica tra un pittore napoletano, di cui possiamo essere orgogliosi, ed una colta poetessa americana.


Fiscardi's aerial art in Toronto by Rosario Ruggiero


Born only around the mid-19th century, ecology, a young science that studies the interrelationships between living organisms and their host environments, evidently does not shy away from artistic contributions. A project presented just last January 11th at the Modern Language Association in Toronto, a prestigious organization dedicated to promoting the study and teaching of modern languages and literature, a leading institution in the field of humanities, with over twenty-five thousand members spread across the globe, has quickly become a reality.
The initiative involved American poet and linguist Margaret Noodin, a scholar of overseas indigenous languages, and our own Francesco Fiscardi, a painter now specializing in aerial views of metropolises from all over the world. The event, which took place as part of the annual conference of the Modern Language Association in the capital of the Canadian province of Ontario, consisted of an artistic collaboration and mutual inspiration between the Neapolitan master and the American writer. They sought to forge a dialogue between landscape, ecology, and culture, between visual art and literature, with particular attention and a genuine sensitivity to the environment. Fiscardi, to this end, created works that reflect the relationship between humanity and nature, and Noodin, versifying in Ojibwe, a Native American language in which the poet is an expert, on the themes of climate change and ecological awareness. In short, two very distant civilizations converged on issues that affect us all.
A collaboration that proved to be an ethnic and artistic exchange, where Fiscardi's art inspired Noodin's poetry and vice versa, exploring how humanity fits into a universal network. A commendable artistic and thematic connection between a Neapolitan painter, of whom we can be proud, and a cultured American poet.